Un fine settimana in Cilento per sperimentare l’autonomia, conoscere nuove realtà e vivere da protagonisti luoghi e comunità. È quello vissuto dai ragazzi del progetto di co-housing ‘Le chiavi di casa’ nell’ambito di Velinia Hub, promosso dall’Unione dei Comuni Velini e attuato da Projenia.

Un programma costruito per andare oltre la semplice visita: il Museo Vivo del Mare di Pioppi, un laboratorio di ceramica, l’attività sportiva sul lungomare di Casal Velino, la cena a base di pescato locale, la mostra fotografica ‘Storie di mare’ e un’uscita in barca lungo la costa hanno offerto ai ragazzi l’occasione di confrontarsi con ambienti e situazioni nuove.

Per i partecipanti, il soggiorno fuori casa ha rappresentato un ulteriore momento di crescita all’interno del cammino avviato nei mesi scorsi con ‘Le chiavi di casa’: organizzarsi, stare insieme, affrontare nuove situazioni e scoprire di poter fare cose che fino a poco tempo prima potevano sembrare difficili.

Ma la due giorni ha evidenziato anche uno degli obiettivi centrali di Velinia Hub: mettere in relazione realtà diverse e trasformare la collaborazione tra Comuni in opportunità concrete per i cittadini: “Il progetto Velinia Hub ha il grande vantaggio di favorire la collaborazione – sottolinea Stefano Pisani, sindaco di Pollica e presidente dell’Unione dei Comuni Velini -. È un aspetto che noi amministratori, spesso concentrati sulle esigenze dei nostri singoli territori, rischiamo di sottovalutare. Invece lavorare insieme e mettere in comune iniziative e competenze ne rafforza la capacità di incidere sulla quotidianità e sulla vita dei cittadini”.

Una rete che, in questa occasione, ha coinvolto anche luoghi della cultura come il Museo Vivo del Mare di Pioppi: “Vogliamo rendere questi spazi sempre più inclusivi, non soltanto dal punto di vista fisico, ma anche attraverso il modo in cui raccontiamo gli argomenti che affrontiamo – spiega Valerio Calabrese, direttore del Museo Vivo del Mare di Pioppi -. L’inclusione è una tematica fondamentale e deve poter arrivare a tutti”.

A Casal Velino, invece, i ragazzi hanno visitato la mostra ‘Storie di mare’ (a cura della fotografa Liliana Carracino) e un momento conviviale legato alla tradizione della pesca. “L’inclusione rappresenta un tassello importante della civiltà di una comunità – afferma Silvia Pisapia, sindaco di Casal Velino -. Questi due giorni sono stati un’occasione di inclusione e divulgazione: dalla mostra fotografica, che racconta la nostra storia e il rapporto con il mare, fino alla degustazione del pescato e alla valorizzazione delle risorse che dal mare arrivano alla nostra comunità. La nostra è un’ospitalità semplice, ma accompagnata dalla volontà di essere aperti e inclusivi”.