Dal mare più bello d’Italia a Velinia Hub: la visione di una comunità che cresce facendo rete
Dalla prestigiosa certificazione del mare più bello d’Italia al percorso di innovazione sociale promosso attraverso il progetto Velinia Hub, il sindaco di Pollica e presidente dell’Unione dei Comuni Velini, Stefano Pisani, racconta una visione di territorio fondata sulla valorizzazione delle risorse locali, sulla collaborazione tra amministrazioni e sulla capacità di creare nuove opportunità per le giovani generazioni.
Intervistato ai microfoni di Cyclopes – Startup innovativa, il primo cittadino ha commentato l’importante riconoscimento assegnato da Legambiente e Touring Club Italiano, sottolineando come la qualità ambientale, la tutela del paesaggio e la cura del territorio rappresentino elementi centrali per costruire un modello di sviluppo sostenibile.
Nel corso dell’intervista, l’attenzione si è poi spostata sul progetto Velinia Hub, un’iniziativa che punta alla rigenerazione e alla valorizzazione di uno spazio pubblico trasformandolo in un luogo di incontro, partecipazione e crescita. Un percorso reso possibile grazie alla collaborazione tra le amministrazioni del Comune di Casal Velino, il Comune di San Mauro Cilento e il Comune di Pollica, unite dalla volontà comune di promuovere nuove forme di socialità e coinvolgimento per i giovani del territorio.
Il progetto rappresenta un esempio concreto di come la capacità di fare rete tra istituzioni, comunità e realtà innovative possa generare valore, creando spazi dedicati alla formazione, alla creatività e alla partecipazione attiva.
La progettazione dell’intervento e l’attuale gestione delle attività che ruotano intorno al Centro Polifunzionale di località Ardisani a Casal Velino sono curate da Projenia SCS, impegnata nella valorizzazione delle eccellenze locali e nello sviluppo di percorsi rivolti alle nuove generazioni, offrendo loro occasioni concrete di crescita personale, confronto e costruzione del futuro.
Un racconto di territorio che parte dal mare e arriva alle persone: perché la vera ricchezza di una comunità nasce dalla capacità di creare connessioni e opportunità condivise.